Yayla Si Presenta #failtuoaccordo

 

 

Finalmente ci siamo! 
Il #20giugno, in occasione della Giornata Mondiale del Rifugiato è uscito #Yayla, il doppio CD musicale realizzato da Centro Astalli in collaborazione con  Appaloosa Records. Per acquistare il cd cliccate sul link che segue http://www.appaloosarecords.it/appaloosa/?q=node/1334
Yayla è l'ncontro tra artisti di diverse provenienze e generi #conirifugiati per dar vita ad un viaggio musicale in cui i confini vengono superati dalla bellezza delle parole, delle note. Suoni e melodie di un Mediterraneo che ritorna ad essere mare di pace e di ospitalità. Il progetto è stato presentato il 20 giugno (Giornata Mondiale Del Rifugiato )  a Radio RaiTre che non smetteremo mai di ringraziare

Il 20 giugno, in occasione della Giornata Mondiale del Rifugiato è stato pubblicato Yayla, il doppio CD musicale realizzato dal Centro Astalli in collaborazione con Appaloosa Records. Yayla è l'ncontro tra artisti di diverse provenienze e generi con i rifugiati per dar vita ad un viaggio musicale in cui i confini vengono superati dalla bellezza delle parole, delle note. Yayla, in turco, vuol dire transumanza. Una parola che evoca il ricordo di quando migrare era un tempo del vivere, una stagione che tornava ogni anno, il respiro di intere comunità. Vie percorse a piedi, collegamenti antichi che fanno parte della natura e della memoria, più che della geografia. Sono molte le parole usate dai popoli del mondo per definire una pratica che scompare, insieme alle sue tradizioni, ai suoi sapori, ai suoi riti. Ora Yayla diviene un cammino musicale intrapreso da cantanti, musicisti, attori, scrittori, operatori che lavorano nel sociale e da chiunque non crede che il fenomeno delle migrazioni debba essere gestito moltiplicando barriere e muri. Yayla nasce dalla voglia di far sentire la bellezza di un incontro che crea armonie inedite e rinnova quelle che ci sono più familiari. È un omaggio alla creatività dell’uomo, che nasce e resta migrante, sia quando il viaggio è scelta e scoperta, sia quando il dolore e l’esilio lacerano l’anima.

Complessivamente sono stati più di 130 i musicisti che hanno preso parte al progetto, portando parole e melodie che raccontano e accostano migrazioni antiche e contemporanee: Ne ricordiamo qui solo alcuni, che rendono l’idea della varietà degli orizzonti musicali toccati: Saba Anglana, Ben Glover, Edoardo Bennato, Isaac De Martin con Alaa Arsheed, Antonella Ruggiero, Michele Gazich, The Gang, Thom Chacon, Violante Placido, Neri Marcorè, Marius Seck…

Il CD contiene inoltre quattro brani recitati, che danno voce ai rifugiati accolti dal Centro Astalli, interpretati da Erri De Luca, Valerio Mastandrea, Donatella Finocchiaro e Evelina Meghnagi.

 

Una delle tante e bellessime canzoni che hanno dato vita a #Yayla è Deportee scritta da Woody Gutrie dopo il disastro aereo di Los Gatos dove morirono 4 Americani e 28 deportee. Quando il fatto accadde (1948) i media di allora liquidarono l'accaduto con l'annuncio che era caduto un Aereo che portava in Messico dei Deportee (lavoratori messicani che lavoravano negli Usa soprattutto in agricoltura)

Ancora oggi, 2018 quante volte accendendo radio,tv, giornali sentiamo, guadiamo e leggiamo quasi distrattamente : "capovolto gommone di migranti, migranti dispersi in mare, arrivato gommone sulle nostre coste, tra loro i corpi di migranti che non ce l'hanno fatta". E tutto finisce qui. In fondo sono "migranti", qualcosa di lontano da noi

Ed ecco quindi lo scopo di questo album : dare a questi migranti una storia

Ma questo è solo un punto di partenza perchè ogni migrante non porta con se solo la sua storia ma è pronto a costruirne una "nuova".  

E sono proprio  queste storie, di popoli antichi e nuovi,  che hanno dato vita a Yayla. 

Un Grazie a tutti coloro che hanno partecipato

Donatella Finocchiaro, Isaac De Martin & Alaa Arsheed, Antonella Ruggiero, Diyar Uren Mehrovi, Raffaello Simeoni, Michele Gazich, Sara Marini, Coro Popolare della Maddalena, Erri De Luca, The Gang, Irene Lentile, Ornella Cerniglia, Bako Project Music, Lamorivostri, Domo Emigrantes, Traindeville, Erica Boschiero, Mariana Mbaye, Evelina Meghnagi, Matilde Politi, Takadum Orchestra & Bako, Alfina Scorza, Sara Jane Ceccarelli, Paul-Jones Kokou, Saba Anglana, Bocephus King, Flophouse Jr, Valerio Mastandrea, Thom Chacon, Violante Placido, Neri Marcorè, Giua, James Maddock, Tatè N'Songan, Ben Glover,, Marius Seck, Guido Tronconi, Jono Manson, Edoardo Bennato, tutti voi che deciderete di farlo ! 

Scarica il testo delle canzoni

Clicca sul file Pdf per scaricare i testi delle canzoni di Yayla 

oggi nel fondo delle acque piĆ¹ chiare, persone diventano mare

Porterò solo le mie mani, per accarezzarti 

E la mia bocca da poggiare sulla curva del tuo naso  Non taglierò i capelli così ci potrai giocare fra le onde del mare  Taglierò per noi una fascia, per poterti portare  Tra le dune del deserto ti saprò cullare  Mio amore nel mare, vedi ti so salvare  Mio amore nel cielo, impariamo a volare  Lontano andiamo da questo maledetto mare, lontano da chi non è umano. Lontano.    Ieri tra filo spinato e cemento, persone diventavano vento, oggi nel fondo delle acque più chiare, persone diventano mare    Ti sorriderò ogni giorno, nello spazio di un abbraccio  Perché gli ultimi ricordi siano giochi, siano voce siano baci.  Mio amore nel mare, vedi ti so salvare  Mio amore nel cielo, impariamo a volare  Lontano andiamo da questo maledetto mare, lontano da chi non è umano. Lontano, lontano.    Ieri tra filo spinato e cemento, persone diventavano vento, oggi nel fondo delle acque più chiare, persone diventano mare.